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Le principali tipologie di disabilità riconosciute in Italia e a livello internazionale sono quattro: disabilità sensoriale, motoria, intellettiva e psichica. Queste categorie descrivono le diverse limitazioni che possono riguardare i sensi, il movimento, le capacità cognitive o la salute mentale, come indicato da fonti quali DisabiliNews e altre classificazioni ufficiali.
Le quattro tipologie principali
1. Disabilità sensoriale
Riguarda la compromissione di uno o più sensi:
- Vista: cecità totale o parziale, ipovisione.
- Udito: sordità o ipoacusia.
- Altri sensi: olfatto, gusto, tatto (meno comuni).
Difficoltà tipiche: orientamento, comunicazione, percezione dell’ambiente.
2. Disabilità motoria (o fisica)
Coinvolge movimento, forza, equilibrio o coordinazione.
Esempi: paralisi, distrofie muscolari, esiti di traumi. www.disablog.it
Difficoltà tipiche: deambulazione, uso degli arti, autonomia quotidiana.
Esempi: paralisi, distrofie muscolari, esiti di traumi. www.disablog.it
Difficoltà tipiche: deambulazione, uso degli arti, autonomia quotidiana.
3. Disabilità intellettiva
Riguarda limitazioni nelle funzioni cognitive e adattive.
Esempi: ritardo mentale, disturbi del neurosviluppo come la sindrome di Down. disabilinews.com
Difficoltà tipiche: apprendimento, ragionamento, comunicazione, gestione del tempo e dello spazio.
Esempi: ritardo mentale, disturbi del neurosviluppo come la sindrome di Down. disabilinews.com
Difficoltà tipiche: apprendimento, ragionamento, comunicazione, gestione del tempo e dello spazio.
4. Disabilità psichica (o mentale)
Collega disturbi della salute mentale che influenzano comportamento, emozioni e relazioni.
Esempi: depressione grave, schizofrenia, disturbi d’ansia severi. www.disablog.it
Difficoltà tipiche: regolazione emotiva, autonomia, interazione sociale.
Esempi: depressione grave, schizofrenia, disturbi d’ansia severi. www.disablog.it
Difficoltà tipiche: regolazione emotiva, autonomia, interazione sociale.
Approccio internazionale: classificazione ICF
L’OMS utilizza la Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF), che considera la disabilità come risultato dell’interazione tra:
- condizioni di salute,
- fattori personali,
- fattori ambientali.
Questa classificazione analizza funzioni motorie, visive, uditive, cognitive e mentali in modo integrato.
Distinzioni correlate (invalidità, handicap, menomazione)
Le fonti istituzionali ricordano che:
- Menomazione: perdita o anomalia di una funzione.
- Disabilità: limitazione nell’attività.
- Handicap: svantaggio sociale derivante dalla disabilità.
Queste tipologie aiutano a comprendere i bisogni delle persone e a progettare interventi, supporti e ambienti più inclusivi.


